martedì 9 agosto 2011

Troy...non svegliare Achille che dorme.


Nuovo appuntamento con il vostro cineforum virtuale preferito.
Ispirati dall' illustrazione che omaggi a Ettore oggi ci godiamo:

Troy.
Regia: Wolfgang Petersen.
Cast: Brad Pitt, Eric Bana, Orlando Bloom, Diane Kruger.
Anno: 2004

Trasposizione Hollywoodiana della guerra di Troia liberamente tratta dall' Iliade di Omero.
Quando dico liberamente tratta, intendo dire che probabilmente l' Iliade non l' hanno letta; qualcuno ha fatto un riassunto molto sommario agli sceneggiatori, loro non sono stati attenti e hanno fatto quello che potevano per confezionare il soggetto.

La Storia.
Dopo che Paride (Orlando Bloom), principe di Troia, rapisce Elena (Diane Kruger), regina di Sparta, il Re greco Menelao e suo fratello Agamennone, partono alla volta di Troia per recuperare la moglie fedifraga.
Per assicurarsi la vittoria Menelao porta con se Achille (Brad Pitt).
Sbarcati sulle spiagge della nemica città inizia il lungo assedio, costellato di battaglie, duelli e costruzioni di cavalli giganti.
Una volta penetrati nella città, i protagonisti incontreranno il loro fato e l' ultima battaglia si consumerà all' ombra delle fiamme che divorano avidamente Troia.

Impressioni di Settembre.
Nonostante questo film non possa considerarsi una fedele trasposizione della guerra di Troia; nonostante siano stati modificati status quo dei protagonisti (un esempio su tutti: Patroclo diventa cugino di Achille); nonostante ancora una volta assistiamo ad una bella americanta, il film risulta piacevole, la narrazione mantiene un buon ritmo grazie alle battaglie ed ai duelli tra i protagonisti che infiammano gli animi e appassionano i cuori.
Certamente se cercate i fondamenti dell' opera Omerica lasciate perdere; piuttosto godetevi la visione e non ponetevi nessuna domanda; non è che si possano vedere sempre film d' essai; di sicuro questo non lo è!

Considerazioni.
Come tutti i film in costume, pseudo storici, il rischio è quello di toppare alla grande e deludere gli appassionati di storia.
Anche se Troy appartiene alla categoria dei grandi delusi, a mio avvio va comunque salvato per la grandiosità ed epicità della pellicola.
Se non si è riusciti a rendere giustizia alla storia, sicuramente è stato centrato il senso di meraviglia che suscita il racconto omerico.
Esempi sono il personaggio di Achille che rende alla perfezione l' idea di eroe indistruttibile e arrogante; la codardia di Paride, che oltre la bellezza ha poco a che spartire con i guerrieri; lo sconforto e l' angoscia di Ettore (Eric Bana), che accortosi di aver erroneamente ucciso Patroclo, aspetta angosciato il momento in cui Achille reclamerà la sua vendetta.
Citiamo anche la grandiosità del cavallo di Troia, che rende giustizia alle aspettative riguardo a questo immenso manufatto.
I ritmi sono pazzeschi; i duelli degni di un action manga: epici distruttivi e cruenti; i costumi e le ambientazioni mozzafiato.
In sintesi penso che film quali 300 e Scontro tra Titani debbano molto a Troy sia in termini visuali che narrativi.
Davanti a questi pregi i difetti si possono anche perdonare, no?!
Consigliato.

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