
Esiste un labile confine fra sanità e malattia mentale; penso di averlo ampiamente oltrepassato da quando, il giorno 11 Novembre, ho acquistato The Elder Scroll V: Skyrim per xbox 360.
Premessa doverosa:
Io non sono certamente quello che si può definire un esperto giocatore; come tutti i bambinoni di 30 anni e fischia, cresciuti a pane e commodore 64, sono costantemente affascinato dal mondo videoludico, ma non mi ci sono mai applicato seriamente.
La mia abilità con il joypad in mano è ad un livello talmente infimo che un bimbo di tre anni mi darebbe la paga a qualsiasi game; esempi lampanti sono partite a Fifa perse con risultati scabrosi ( 9-0; 11-1 etc...).
Mi confondo regolarmente con i tasti; nei giochi in prima persona spesso mi ritrovo a sparare al cielo senza sapere da che parte sto andando,
Un disastro su tutti i fronti, o per meglio dire un' incompatibilità genetica con le console.
Eppure il fascino che esercitano su di me è letale.
Ultimamente durante alcuni programmi televisivi spesso si inseriva fra la pubblicità questo spot...
Vi lascio immaginare la mia reazione: palpitazioni, bava alla bocca e tremori...
Ma il peggio deve ancora venire.
Nella settimana precedente all' uscita del gioco in questione, tornando a casa da lavoro, mi imbatto in questo poster immenso che campeggia a ridosso della strada:

Se lo spot tv è servito ad abbassare le mie difese, quello cartaceo ha causato una breccia enorme nelle mura della mia psiche.
Basta, ho deciso, lo VOGLIO!
Così il giorno di uscita, acquisto l' oggetto del mio desiderio e pregusto il momento in cui, inserito il disco nella mia console, il gioco avrà inizio.
Ed è qui che avviene la prima svolta: dopo 5 minuti di gioco lo voglio riportare indietro e prendermi che so, un gioco di Hello Kitty, ammesso che esista.
Decido di non demordere, proseguo e appena finito il "tutorial", uccido "accidentalmente"( non è vero, l' ho fatto con intenzione) un innocuo mercante, che tentava di vendermi le sue cianfrusaglie!
Occhi iniettati di sangue, narici dilatate, battiti a mille; un infarto?
No, ho realizzato che questo è il mio GIOCO e a lui dedicherò ogni minuto libero e non della mia esistenza!
[La parte del racconto che segue è volutamente contrafatta; i fatti narrati possono non essere aderenti alla realtà.]
A questo punto però, devo fare conti con il più grande nemico dei videogiochi:
una moglie neo mamma!
Si, il nemico giurato delle console, colei che, non solo viglila sull' accesso alla Tivvù, ma che osteggia la forma videoludica violenta, in difesa del piccolo duenne, ancora innocente, che gironzola per casa.
Stringo un patto, e concludo che posso dedicarmi a Skyrim dopo la messa a nanna del Tommy, e comunque dopo che i programmi tv, che interessano, sono termiati.
Il problema è che il gioco mi assorbe totalmente, e senza accorgermi a volte si fanno le tre, tre e mezzo del mattino...
La cosa fa imbestialire la collerica moglie neo mamma, la quale dichiara all' istante guerra a Skyrim e al marito rimbambito.
Inizia una battaglia sul fronte psicologico oltre che fisico, fatta di ostruzioni, rapimenti del telecomando e cazziate a turbine.
Una ferita che non si risanerà mai; la Wii non era riuscita a fare così tanti danni.
Riuscirà il marito rimbambito a finire il gioco?(seee nemmeno fra 100 anni).
La moglie neo mamma riavrà la sua tranquillità familiare?
Ai Barbagrigia (personaggi di Skyrim) l' ardua sentenza!
[Fine della parte deliberatamente contraffatta.]
Questo racconto è dedicato ad Antonella, che sopporta tutte le mie insane manie.
Purtroppo nessuno ti aveva avvisato quando hai deciso di sposarmi!
E se non fosse chiaro, il gioco mi piace parecchio; ma questo non è il sito giusto per averne una recensione fatta come si deve!
Fra.
ma hai ampiamente reso l'idea!! :D
RispondiEliminaPerfetto, occhio che è veramente una droga!
RispondiEliminaSalve. Mi trovo pienamente d'accordo con ogni singola idea espressa nell'articolo. Potrei, ovviamente citando fonte e link, inserire questo post nella mia pagina Google+? Aspettando una sua risposta, le lascio i miei più sinceri auguri e congratulazioni per i suoi lavori ("storie di vita, videoludica e non, vissuta")
RispondiEliminaGrazie mille per tutto e assolutamente inserisci il post!!!
RispondiEliminaPazzesco, tale e quale la storia della mia vita.
RispondiEliminaNon ho parole, parli di me!
Credo sia il gioco più odiato da mogli-fidanzate...pero' e' fenomenale!
RispondiEliminaCiao a tutti. bè vi annuncio che ho realizzato il ciondolo di Skyrim,inesistente in commercio...ma non per lo Gnomo! eccovi il link:
RispondiEliminahttp://www.lognomo.com/lognomo/en/shop-en?page=shop.product_details&flypage=flypage.tpl&product_id=243&category_id=25